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Scaccia la depressione mangiando sano

Non si sa per certo se sia il cibo a incidere sull’umore e a farci sentire bene o piuttosto se non sia il buon umore a indirizzarci verso scelte più attente agli aspetti di salute. Una relazione tra i due fattori viene sempre più dimostrata dalle moderne ricerche scientifiche, avvallando quindi le interessanti teorie del magistrato e gastronomo francese Jean-Anthelme Brillat-Savarin, autore del libro “Fisiologia del gusto”, in cui sostiene che a seconda del cibo di cui ci nutriamo cambiano i nostri gusti, ma forse anche il nostro carattere e il nostro stato d’animo.

Per esempio in una ricerca del 2018 sono state monitorate oltre 2170 persone con età media di 72 anni colpite da infarto miocardico in relazione alle loro abitudini alimentari post evento. Non è stato solo valutato se il cibo avesse avuto un impatto sul modo di gestire il trauma, ma si è cercato anche di capire il rapporto tra dieta, alimentazione, buonumore e ottimismo tendenziale. Ed effettivamente si è appurato che un percorso alimentare in cui abbondavano ortaggi, frutta, cereali integrali, legumi, pesce, con un controllato apporto di latticini e una bassa presenza di grassi, era direttamente collegato a una serenità e visione ottimistica che di fatto allontanava di molto potenziali sintomi depressivi.

Il piacere del cibo, tra gusto, profumo e colore

Non è solo importante il contenuto nutrizionale: alcuni cibi in particolare hanno effetti benefici sia sul nostro corpo sia sulla nostra psiche. Le variabili che entrano in gioco possono essere anche il gusto, il profumo e il colore. Anche la preparazione dei pasti è importante per il nostro buonumore. Dedicare il giusto tempo in cucina ci porta relax e stimola la nostra creatività e ci rende felici. Nell’impiattare possiamo dare spazio alla fantasia, abbinando colori e forme, consistenze e aromi, anche con l’utilizzo di erbe e spezie.

Vediamo quali sono i cibi che sicuramente portano allegria. La vitamina B1, acido folico e zinco, contenuti nei cereali integrali, farina d’avena e legumi sono utili per alzare il tono dell’umore e combattere gli stati depressivi, dandoci una sferzata di energia. Verdure a foglia verde hanno un elevato contenuto in vitamine (A, C, B1-2-6, E, K, PP), sali minerali (ferro, zinco, potassio, calcio, fosforo, rame) e acido folico, che proteggono il nostro sistema immunitario. La vitamina C come sapete bene mantiene alte le nostre difese immunitarie e favorisce il rigeneramento cellulare, quindi largo a kiwi, agrumi, peperoni, carote, frutta e verdura di colore giallo-arancione e frutti rossi. Mangiare tanta frutta e verdura, come diceva la nonna, fa sempre tanto bene, anche al nostro buonumore!

Cibi che non favoriscono il buonumore

Al contrario di quello che si immagina tutti i cibi derivati dai cereali raffinati, come pasta e pane bianco, riso, dolciumi, prodotti da forno etc. appesantiscono soltanto e creano dipendenza. Meglio scegliere sempre cereali integrali e carboidrati complessi. Anche bere troppo caffè non va bene. La caffeina, infatti, agisce da soppressore della serotonina, abbassandone i livelli nel sangue.

Ricordatevi che a mettere di buonumore non è solo quello che mangiamo e come lo mangiamo, ma anche una sana attività fisica quotidiana. Basta anche una camminata ogni giorno, per almeno 30 minuti, preferibilmente all’aria aperta, alla luce del sole e nella natura. Se poi ci aggiungete anche Yoga e meditazione il percorso verso il benessere è assicurato.

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