Sicurezza alimentare ai tempi della pandemia

Qual è il meccanismo che scatena la fame?
13 Dicembre 2019

Cibo e Coronavirus in cucina

In questi tempi di pandemia facciamo un attimo di chiarezza su come comportarsi con gli alimenti, come fare la spesa nell'era del Covid-19. Partiamo dicendo che gli scienziati di tutto il mondo che stanno monitorando la diffusione del virus hanno dichiarato che non sono note al momento trasmissioni tramite il cibo, bensì si trasmette per via respiratoria. Quello che è davvero fondamentale in cucina è quindi il rispetto delle usuali norme di buona igiene durante la manipolazione e preparazione degli alimenti.

Partiamo con 2 regole fondamentali mentre cuciniamo

  • Evitiamo la contaminazione tra cibi cotti e cibi crudi
  • Laviamoci spesso le mani mentre maneggiamo il cibo o cuciniamo

Fare la spesa al supermercato: cosa comprare in quarantena?

Il Ministero della Salute e la Federazione Italiana Cuochi (FIC) hanno realizzato due interessanti video in cui offrono degli utilissimi consigli sugli alimenti da acquistare per fare una spesa intelligente, bilanciata, che duri almeno una settimana, e le indicazioni su come comportarsi al ritorno a casa per rispettare le principali regole di sicurezza alimentare.

Alessandro Circiello, chef ed esponente della FIC, suggerisce di acquistare prodotti di stagione, ricchi di nutrienti, e tra questi di preferire in particolare mele, arance, peperoni, verdure a foglia, asparagi e legumi come lenticchie, ceci, fagioli e cicerchia. Poi raccomanda di non dimenticare le uova, fonti di proteine, e formaggi e yogurt.

Norme d'igiene e sicurezza per gli alimenti al tempo del Covid-19

Sicuramente quando torniamo dal supermercato è buona norma lavare subito frutta e verdura nel lavello, asciugarla, gettare i sacchetti con cui le abbiamo portate a casa e riporla nel contenitore del frigorifero apposta. Altrettanto importante sarà anche sciacquare i prodotti prima di sbucciarli, in modo che lo sporco ed eventuali batteri non vengano trasferiti dal coltello sulla frutta o sulla verdura; asciugare i prodotti con un panno pulito o un tovagliolo di carta per ridurre ulteriormente i batteri che possono essere presenti; rimuovere le foglie più esterne di un cespo di lattuga o di cavolo.

E’ vero che una persona infetta potrebbe in teoria contaminare la confezione degli alimenti, se ad esempio ci tossisce o starnutisce sopra durante la preparazione. Oppure manipolando il cibo con mani non lavate e infette. Bisogna però tenere a mente che le norme di sicurezza alimentare in vigore nell’Unione Europea garantiscono un elevato livello di protezione: rigide misure di biosicurezza e pratiche di igiene sono applicate lungo tutta la catena alimentare. E queste regole garantiscono sicurezza e protezione anche da altri tipi di contaminazione. In ogni caso è sicuramente sempre buona norma lavare le confezioni (se possibile, con prodotti a base di alcol o cloro, debitamente diluito, oppure anche col sapone).

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