I 7 benefici delle mele per una vita più sana

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Mele: 7 benefici che ti convinceranno a mangiarle tutti i giorni!

La scienza della nutrizione si occupa da sempre di mele ed è impossibile trovare studi che non promuovano questo frutto a pieni voti.

Si tratta di un alimento eccellente, un’ottima fonte di acqua e nutrienti.

Diversamente da altri frutti, una mela sbucciata contiene solo 53 calorie ed è adatta anche a chi deve seguire regimi dietetici ipocalorici. L’apporto energetico è dato in gran parte dagli zuccheri semplici che, oltre a conferire la tipica dolcezza, risultano facilmente digeribili.

Riduce il colesterolo cattivo

A rendere questo frutto celebre per le sue virtù salutari sono soprattutto le fibre. Nelle mele troviamo la pectina, una fibra solubile molto preziosa per l’organismo. Dopo aver raggiunto l’apparato digerente, forma una sostanza gelatinosa che è in grado di ridurre l’assorbimento del colesterolo “cattivo” e di abbassare i livelli di glucosio nel sangue. Il che rende la mela, nelle giuste quantità, un alimento alla portata dei diabetici. Tutto merito della pectina e dei polifenoli, composti antiossidanti in grado di migliorare il metabolismo dei grassi, ridurre la formazione di molecole infiammatorie e proteggere il sistema cardiocircolatorio.

Accelera il senso di sazietà

L’azione della pectina blocca più velocemente l’appetito ed è responsabile del senso di sazietà. Non a caso la mela è un validissimo spuntino spezzafame, da consumare in mattinata o a metà pomeriggio come merenda.

Combatte sia la diarrea sia la stipsi

Non va dimenticato che le fibre sono un alleato del benessere intestinale. La particolarità di questo frutto è che riesce a combattere sia la stipsi sia la dissenteria. Se viene consumato cotto, non solo ha un effetto lassativo ma può contribuire alla guarigione di eventuali emorroidi. Al contrario, se viene mangiato crudo e senza buccia è astringente e può essere d’aiuto nei casi di diarrea episodica o continua.

Favorisce la digestione

Chi erroneamente crede che la frutta non vada mangiata dopo i pasti dovrebbe ricredersi: l’acido citrico e l’acido malico presenti nella mela favoriscono la digestione. Queste due sostanze mantengono costante l’acidità dello stomaco.

Sbianca i denti

Pochi sanno che l’acido malico è un disinfettante e uno smacchiante naturale, che può essere utilizzato per proteggere le gengive da possibili irritazioni e riportare i denti a un bianco candido. Prima di mangiare una mela, quindi, il consiglio è di tagliarne un pezzo e di strofinarlo sulla dentatura con moltissima delicatezza. In questo modo, le blande macchie più recenti potrebbero attenuarsi senza ricorrere a prodotti sbiancanti molto aggressivi.

È un potente anti-age e combatte il tumore al colon-retto

Oltre a contenere molti sali minerali e vitamine, le mele sono un potente concentrato di composti fenolici, dalla funzione antiossidante. I polifenoli, e in particolare i flavonoidi dei quali è ricco il frutto, contrastano la formazione dei radicali liberi, frenando lo stress ossidativo e rallentando l’invecchiamento cellulare precoce. A fare delle mele un alimento anti-età sono anche le quercetine e le proantocianidine. Le prime sono sostanze antiossidanti che sarebbero in grado di proteggere le cellule cerebrali dall’azione dannosa dei radicali liberi, prevenendo l’insorgenza di alcune patologie neurodegenerative come l’Alzheimer. Le seconde, invece, sono composti che contribuiscono a diminuire del 30% il rischio di ammalarsi di tumore al colon-retto. Uno studio ha dimostrato che queste sostanze antiossidanti ostacolerebbero l’espressione del Dna nelle cellule tumorali del colon che, a causa di questo «blocco», non si duplicherebbero.

Le mele vanno mangiate con la buccia

Bisogna sottolineare, però, che la maggior parte delle fibre insolubili e molti degli antiossidanti tipici della mela sono presenti nella buccia, che alcune persone tendono a togliere. Se vogliamo godere appieno dei benefici racchiusi in questo frutto sarebbe opportuno non sbucciarlo, lavandolo accuratamente sotto il getto corrente o sciacquandolo in una bacinella con acqua e bicarbonato per eliminare eventuali residui di pesticidi.

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