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A ntiossidanti. Cosa sono, dove si trovano e perché fanno bene.

Quando si parla di salute, una delle parole più ricorrenti è proprio –antiossidante-. Il suffisso “anti” nel linguaggio scientifico ha un risvolto benefico: indica infatti, un principio che agisce efficacemente contro l’azione di elementi che possono causare danni di varia natura.

Gli antiossidanti sono molecole prodotte in parte dal nostro organismo e in parte acquisite attraverso una vita sana, fatta di alimentazione bilanciata e attività fisica.

Ma cosa sono questi ossidanti da contrastare? Tutto inizia dalla respirazione; quando respiriamo introduciamo ossigeno nel nostro organismo e attraverso la sua combustione, produciamo energia.

In certe situazioni però l’ossigeno agisce anche come sostanza tossica ai danni di cellule, questo perchè ha la capacità di sottrarre elettroni ad altre molecole (c.d. reazione di ossidazione), formando quindi i radicali liberi. Questi ultimi, non solo accelerano i processi di invecchiamento delle cellule (rughe che compaiono sulla pelle), ma provocano anche danni più gravi come l’insorgenza di malattie cardiovascolari, patologie neurodegenerative e addirittura tumori.

Quindi come possiamo fare il pieno di antiossidanti benefici per il nostro corpo?

Per una vita sana è necessario acquisire la corretta dose di antiossidanti: in parte lo facciamo in maniera naturale e biologica poiché il nostro corpo è in grado di auto-rifornirsi, ma è necessario implementare questo automatismo, attraverso una dieta ricca di alimenti preziosi per la nostra salute che contengano queste sostanze.

Esistono molti alimenti che contengono antiossidanti naturali, magari non tutti sono così conosciuti, vediamo quali sono:
- La Vitamina C che si trova in molti ortaggi freschi e frutta (guava, frutti rossi, agrumi, kiwi, peperoni, broccoli, cavoli, lattuga e rucola).
- La Vitamina E (tocoferoli) presente in vari oli: di germe di grano, di girasole, di mandorle, di mais e olio di oliva, ma anche nella frutta con guscio, come mandorle e nocciole.
- I carotenoidi dal caratteristico colore giallo-arancio, che comprendono l’alfa e il beta-carotene, precursori della Vitamina A. Ne sono ricchi tutti gli ortaggi e la frutta di colore appunto giallo-arancio come le albicocche, le carote e la zucca, ma anche ortaggi di colore diverso come gli spinaci, il radicchio e i pomodori.
- Alcuni oligoelementi e minerali come magnesio, zinco, selenio, rame e molibdeno, essenziali per il funzionamento dei sistemi enzimatici antiossidanti dell’organismo.
- Tra le sostanze antiossidanti di origine animale, un capitolo a parte meriterebbero gli Omega-3, i c.d. grassi buoni della salute, perfetti per conservare la memoria e prevenire malattie neurodegenerative come l’Alzheimer. Sono molti gli studi eseguiti dai ricercatori negli ultimi anni sugli Omega-3 ed è stato dimostrato che, abbinati all’attività fisica di tipo aerobico (corsa, camminata, bicicletta ecc…), favoriscono il formarsi di nuovi neuroni e aumenta le sinapsi (la connessione fra un neurone e l’altro). Un altro enorme vantaggio è che riducono il rischio di malattie del cuore e della circolazione, inoltre è utilissimo per il benessere del cervello e della mente. Possiamo dunque pensare agli Omega-3 come ad una preziosa vitamina per il nostro benessere per vivere una vita più sana.

La dieta antiossidante è quindi fatta di un buon mix di tanti alimenti diversi, anche per non incorrere in carenze nutrizionali. Per una dieta contro i radicali liberi occorre quindi portare a tavola:

- Dalle 6 alle 4 porzioni quotidiane di frutta e verdura.
- Pesce, carne di vitello, carne di maiale, pollame e frattaglie.
- Latte e derivati a basso contenuto di grassi e uova.
- Cereali soprattutto integrali e affini.
- Grassi di origine vegetale (olii, omega-3, vitamina E, polifenoli).

Uno stile di vita a prova di radicali liberi per aumentare l’efficacia degli antiossidanti lo si ottiene con comportamenti ad hoc: riparandosi da eventuali cause ambientali come l’inquinamento atmosferico o l’eccessiva esposizione ai raggi solari, limitando il consumo di alcool, il fumo e seguendo un’alimentazione equilibrata.

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