Cucinare a induzione, tutto quello che devi sapere

Ritrovare energie e benessere durante il cambio di stagione
27 Settembre 2018
consigli per una vita sana e felice
10 Consigli per una Vita sana e felice
14 Novembre 2018

I metodi di cottura, fin dalla notte dei tempi, implicano che vi sia la presenza di una fonte di calore: siamo quindi passati dal fuoco a legna fino alle innovative tecniche per cucinare a induzione, grazie ai piani in vetroceramica con resistenza elettrica. L’Italia è ancora un po’ restia all'abbandono dei fornelli a gas in favore dei piani cottura a induzione, mentre in Europa è una modalità di cottura molto in voga.

Maggiore sicurezza in casa, consumo energetico sotto controllo e massima precisione nella cottura dei cibi: sicuri di non voler abbandonare la cucina a gas?

Ma andiamo con ordine, spieghiamo bene cosa significa cucinare a induzione:

Il piano a induzione è un piano cottura senza gas, senza fornelli, totalmente piatto che di base utilizza la corrente elettrica, ma riscalda attraverso i campi elettromagnetici.

Qualcuno forse ricorderà che i primi piani di cottura di questo tipo, ponevano il rischio di scottarsi le mani sui piani ancora caldi o pezzi di cibo che, una volta caduti dalla pentola, si abbrustolivano da soli sul piano cucina. Oggi non è più così. Il calore si propaga - solo nel momento in cui la piastra entra in contatto con il fondo ferroso della pentola - generando così con essa un campo magnetico capace di scaldare i cibi. Un concetto un pò complesso, ma di fatto il calore si propaga solo all’interno della pentola e le possibili scottature diventano solo un lontano ricordo.

Quindi uno dei primi vantaggi del piano cottura a induzione è senza dubbio la sicurezza: evitare di far entrare il gas in casa è senza dubbio più prudente. Il calore che si sprigiona solo lungo il diametro della pentola evita eventuali incidenti domestici o peggio, pericolose fuoriuscite di gas.

Sono più facili da pulire, non servirà più detergere fornello per fornello, ma basterà passare una spugna lungo tutta la superfice e in poche mosse avrete nuovamente un piano cottura splendente.

Anche a livello estetico i piani a induzione sono più performanti: il design pulito, accattivante e minimalista (quasi non si vedono se non mentre stai cucinando), aggiunge valore e una moderna eleganza al carattere della vostra casa.

Per molti il problema dei consumi è centrale in questa decisione: cucina a gas o cucina a induzione?

La corrente elettrica, si sa, costa parecchio e il timore è di vedersi recapitare bollette più salate, ma gli esperti rispondono diversamente. L’acqua che solitamente impiega 9 minuti per la cottura, mentre con la cucina a induzione ne impiega solo 4.

La trasmissione di calore attraverso la dissipazione delle correnti parassite generate grazie all'induzione magnetica, permette di raggiungere un rendimento energetico compreso tra il 94 e il 97%. La fiamma del bruciatore invece ha una resa energetica inferiore al 50% e il calore si disperde anche nell’ambiente aumentando i tempi di bollitura dell’acqua.

Se i tempi di cottura sono dimezzati, ne consegue che i consumi domestici non subiscono rincari.

Precisione e controllo fanno rima con cucina a induzione. Grazie alla tecnologia avanzata, speciali sensori controllano la temperatura di pentole e padelle, adattando costantemente la potenza ed evitando così il rischio di bruciare i cibi. Raggiunta la temperatura adatta, indicata da un segnale acustico, questa si mantiene poi automaticamente costante per tutto il tempo necessario alla cottura del cibo in padella.

Se argomenti come sicurezza, pulizia, design, precisione e controllo vi hanno convinto ad iniziare a cucinare a induzione, visitate il sito di Vitasana Italia, troverete i nostri Piani di cottura ad induzione da 60 cm in vetroceramica, senza cornice, una vera rivoluzione in cucina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *